Nascondere, #Poesie 1.3

Manifesto Web

Facebook ha effettivamente sostituito la nostra identità o è solo un’impressione? Ha ancora valore l’espressione “naufragar m’è dolce” ? Una poesia inviataci da Tommaso Tessitori, che si può benissimo adattare all’agire politico italiano.

È l’oscurità, che aleggia in te, alle volte più luminosa del sole stesso, altre più densa di nebbia invisibile al tatto, fine come un abito da sera, sporca come il petrolio caduto in mare, evanescente come il fumo di una candela che lentamente sale dissolvendosi e combatte e spinge contro il te giusto, dolorosamente, quando ti da un assaggio di qualcosa di passato che è stato o futuro che non è stato.

Più forte del vino agisce su di te, ma lentamente, riempendoti di dolore a te e a chiunque si avvicini al tuo io presente o al te stesso ubriaco di violenta libertà, che tutto ciò che è amore e buono, tutto ciò per cui vale…

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