Mazinger Z 1

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Mazinger Z 1 de 3 (Mazinger Z, #1)Mazinger Z 1 de 3 by Go Nagai

My rating: 3 of 5 stars

Premesso che sono un grande fan di Go Nagai in generale e in particolare dei suoi super robot,devo ammettere di essere rimasto piuttosto sorpreso da questo volume,infatti esistono diverse versioni della serie originale di Mazinger(compresa una estremamente recente)ma questa è la versione originale,scritta prima di ogni altro robot dell’autore e prima dell’anime…
La natura di prototipo del manga è visibile sia nella diversa premessa del primo volume,che invece di mostrarci un eroe pronto a combattere le forze del male,ci mostra un ragazzo confuso,improvvisamente entrato in possesso di un potere enorme e indeciso se utilizzarlo per il bene dell’umanità o per distruggerla(dilemma morale che,una volta ottenuto un simile potere,dovrebbe effettivamente emergere,eppure questo argomento verrà raramente riutilizzato dall’autore,almeno in ambito robotico…)e soprattutto ancora incapace di utilizzare correttamente tale potere…
Anche Aphrodite,che fa la sua comparsa nella seconda metà del volume,è diversa nei dettagli dalla sua versione finale,anche se non troppo…
Nel complesso la storia del primo volume è sorprendentemente imprevedibile e unica,specialmente se paragonata all’infinita sequela di manga e anime robotici che seguiranno,ma ha alcuni problemi di ritmo e alcuni momenti troppo ingenui(come il modo istantaneo in cui Koji Kabuto viene perdonato dalle autorità pur avendo distrutto,involontariamente ma pur sempre distrutto,mezza Tokyo),ma nel complesso è una lettura piuttosto interessante per i fan del genere…

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Gravity Paws

Gravity falls è una serie che nel corso dei suoi due anni di carriera ha dato vita a diverse serie di mini-spin off principalmente usati per ingannare l’attesa dei fan tra una puntata e l’altra della seconda stagione,alcuni animati e altri live action realizzati con l’utilizzo di marionette con le fattezze dei personaggi principali del cartone disney,ma l’ultimo corto realizzato prima del gran finale della serie è decisamente diverso da tutti i progetti precedenti…vedere per credere!

Miraculous Ladybug PV

Miraculous ladybug è un’interessante serie animata basata sull’idea di ricreare il complesso equilibrio tra tradizione action oriented superheroes show e animazione anime ispired pensato per riprendere in mano l’eredità(purtroppo fino a ora ignorata)di Teen titans,con super eroi sullo stile americano ma estetica nipponica,ma la serie ha un’ulteriore asso nella manica,è stata creata da un team francese ed è ambientata a Parigi,diventato,di fatto la prima serie animata main stream con supereroi europei.

L’idea di creare un simile mix di stile e ispirazioni si riflette anche nel modo in cui la serie è stata sviluppata nel corso degli anni,infatti inizialmente il progetto era quello di creare una serie super egoistica con forti ispirazioni dal genere magica girl giapponese,è nel tentativo di completare al meglio questo mix il team di animazione francese si è rivolto direttamente a Toei animation,uno dei più grandi collorossi dell’animazione nipponica,che non solo ha dimostrato grande interesse nel mercato,ma ha collaborato alla creazione di un trailer animato conosciuto come

Miraculous Ladybug PV

Il resto della storia è piuttosto conosciuto,il progetto è diventato estremamente famoso in poco tempo,tanto da attirare l’attenzione di Disney e Nickelodeon(che sta attualmente trasmettendo la serie) 

HISTORY OF ANIME – PART 2 Namakura Gatana (1917)

Esempio interessante delle origini dell’animazione nipponica,un breve filmato che mostra uno scontro tra due figure con un finale comico.
il valore di questo breve corto animato consiste nel fatto che è una delle poche opere sopravvissute dell’epoca in cui l’animazione per il mercato nipponico era realizzato con segmenti di carta e cartone sovrapposti ad un fondale dipinto e mossi per simulare l’effetto dell’animazione “in celle”,all’epoca già ampiamente utilizzata in America,ma ancora estremamente costosa e per questo spesso evitata in favore di tecniche più economica come questa.
Interessante pezzo di storia,ma poco altro.

 

Game Boy Anniversary Part 3:Captain N

continuando ad esplorare le follie americane legate al game boy in onore del suo ventesimo compleanno non potevo esimermi dal citare questa assurda e orribile serie animata old school dedicata all’universo nintendo,Captain N!
la serie narra le peripezie di un tipico teenager americano ossessionato dal NES che finisce per essere risucchiato all’interno del videogame stesso,per scoprire che tutti i giochi nintendo vivono nello stesso regno,e sono minacciati da un’alleanza di supercattivi!ma visto che la casa di produzione non sapeva neanche quali titoli fossero di proprietà di Nintendo e quali no,decise di far aiutare il nostro eroe da Megaman(capcom) e Simon Belmont (castlevania,konami.),dopo aver scoperto che l’accordo con Nintendo non copriva i diritti su questi personaggi si limitarono a renderli inriconoscibili senza neanche cambiargli i nomi!
la cosa peggiorò ulteriormente quando decisero di inserire un Game Boy antropomorfo(!!)e infantile per pubblicizzare il nuovo arrivato della casa di Kyoto..il risultato?tanto brutto da essere quasi ipnotico!