Fan Movie Review-Metroid: The Sky Calls

 ★★½

interessante fan film dedicato all’universo di Metroid,la trama è interessante e gli effetti speciali sono ottimi,ma la protagonista principale è un po’ troppo sotto tono nella parte di Samus aran.

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goodbye,club nintendo,goodbye.

Dunque,la Nintendo è un pezzo di storia dei videgame,certo,ma è un pezzo mooolto strano…

Per fare un’esempio la Nintendo storicamente ha riciclato vecchie idee(magari non troppo riuscite)trasformandole in successi mondiali,come?non lo so bene…ma dopo il fallimento clamoroso del virtual boy nessuno si aspettava una nuova console portatile simil 3D,e nessuno,dopo lo scandaloso power glove,si aspettava di vedere una nuova sperimentazione nel motion control,e ancora,all’annuncio del DS nessuno pensava che avrebbero riciclato il design della seconda serie di game & watch…

Altra cosa strana è che più la casa di Kyoto punta sulla qualità,più bassi sono gli incassi,ma più maltratta gli utenti,più vede salire le vendite…il povero Game Cube si fece in quattro,portò sul tavolo ottime esclusive non solo di nintendo,e anche l’innovativa feature del club nintendo,un sistema di premi fedeltà per chiunque comprava un titolo per il sistema,ma niente…

Poi arrivò il Wii,dimenticatevi delle esclusive di terze parti,neanche temporanee,dimenticatevi delle conversioni allo stesso livello delle rivali sony e microsoft,dimenticate un catalogo titoli fatto da moltissimi classici e pochi fillers,quella è tutta roba provata col cubo e si è rivelata fallimentare,proviamo a fare l’esatto opposto,e ci aggiungiamo anche meno esclusive di peso e una valanga di party game ridicoli e giochi pseudo salutisti…

Successo mondiale immediato!!

ma anche il WII nella sua ceca furia non si azzardò ad eliminare il fidato e amato club…il Wii U,d’altro canto,non stava andando abbastanza bene,come recuperare?il mancato supporto delle terze parti c’è già,la potenza di calcolo enormemente minore delle concorrenti anche…perché non provare con pubblicità nei giochi,tipo macchine reali in mario kart,perché questo vuole la gente,realismo in mario kart!,DLC come se piovesse(perché tutti gli altri ne abusano e noi no??),remake in HD a dir poco farlocchi e inutili di giochi che non ne avevano alcun bisogno,e che rendevano meglio nella versione originale,e,per innaffiare il tutto,pupazzini simil skylander super costosi che possono essere usati per giocare tra loro e contro la CPU,così il giocatore moderno stra impegnato non deve neanche sprecarsi a giocare di persona i suoi giochi,risultato?

Successo mondiale immediato!!

ma le vendite non salivano abbastanza in fretta così come si potevano creare altri danni??ma certo!!eliminiamo anche il club nintendo!!

Ora,magari sono io,ma veramente non capisco quale sia la logica di questo mondo.

Computerspielemuseum : ovvero come riuscì a farmi bestemmiare dietro dai miei compagni di viaggio semplicemente portandoli (con l’inganno) ad un museo

013 014 015 016 058 018 019                                                                                                                              Sapevo bene che era un rischio,eppure un grosso,ero a Berlino per gli EYEM awards,stavo solo pochi giorni,e i miei compagni di viaggio tutto volevano tranne una deviazione imprevista,ma io dovevo vederlo..in fin dei conti non credo sarei tornato tanto presto a Berlino…

Dunque vi starete chiedendo com’è questo museo?in verità sono rimasto un pò deluso,l’edificio in se è spettacolare,con una vetrata interamente decorata con i più famosi personaggi dei videogames e all’ingresso laterale si possono ammirare delle vetrate dedicate ai combattenti di street fighter II,all’interno l’edificio è purtroppo piuttosto piccolo,la mostra principale(dedicata ai vari modelli di consolle e pc)e molto completa e contiene diverse rarità affascinanti,ma la mostra interattiva(che permette di usare un joystick per selezionare una gioco storico dalla parete dove sono sistemati in ordine cronologico e far partire dei filmati etc…)è troppo limitata,molti dei riquadri infatti non contengo alcun tipo di materiale,e solo pochi contengono effettive copie fisiche dei giochi da ammirare,come extra c’era due cose interessanti,una mostra di artwork originali della serie di avventure grafiche Deponia (i cui sviluppatori sono per l’appunto tedeschi)e una mostra sulla figura femminile nei videogames che permetteva di provare titoli come metroid e mirror’s edge.

Ora vi starete chiedendo se è tutto qui,e in effetti non è così,ho deciso di tenere il meglio per ultimo,infatti la cosa che mi è piaciuta di più del museo è la presenza di una sala giochi in cui si possono trovare e giocare (gratis)tantissimi classici senza tempo come donkey kong,pacman e centipede…e non venitemi a dire “si,ma li posso giocare anche sul mio iphone,che bisogno c’è di venire in un museo?”,perché la differenza è tecnica,giocare a centipede con la track ball originale è mille volte meglio che arrangiarsi con controlli touch appena passabili,così come giocare all’originale Pukman topdown non ha prezzo,è giusto che musei come questo esistano perchè conservare le rom dei titoli è facile,ma solo pochissimi si occupano di preservare anche le parti meccaniche hardware,e solo preservando anche quelle si può avere l’esperienza completa!

In fine vi consiglio il negozio di souvenir,con tanti gadget simpatici,io ho preso il set di shottini di space invader,mitico!

In definitiva,anche se le dimensioni sono piuttosto ridotte e il materiale in mostra non è tantissimi il museo del computer e del videogioco di Berlino è una tappa assolutamente necessaria per ogni appassionato,soprattutto se si hanno interessi nel retrogaming!

 

perché la Nintendo insiste nel mettere contenuti tra lo strano e il disturbante nei suoi titoli?dopo il villaggio horror in animal crossing nuove stranezze sono state ritrovate in tomodachi Life,ultimo arrivato in casa 3DS(almeno qui in occidente) che siano tutte esagerazioni o c’è qualcosa sotto?